Primavera e salute, uomo e api: un mese di transizione e risveglio
L'uomo in Primavera.
La primavera sono mesi chiave per la salute, ideale per rafforzare le difese immunitarie con alimenti di stagione ricchi di vitamina C (agrumi, kiwi) e antiossidanti (cavoli, broccoli), preparandosi al cambio di stagione, mentre è anche il mese della prevenzione cardiovascolare (cuore) e della lotta contro il cancro , promuovendo stili di vita sani, attività fisica e diagnosi precoce. In questo periodo si consigliano anche pratiche di purificazione e detossinazione.
Prevenzione e Stile di Vita sono fondamentali .
L’ideale è praticare attività fisica intensa per almeno 40 minuti al giorno. Inoltre, è importante correggere i fattori di rischio, mantenere un peso sano, evitare fumo e alcol, e dormire a sufficienza.

Marzo è il mese in cui si inizia a pensare alla bella stagione. È ancora un po’ lontana, è vero, ma le giornate iniziano ad allungarsi e si passa più tempo all’aperto.
Il secondo mese dell’anno è cruciale anche per la cura della nostra pelle: fa ancora freddo ma allo stesso tempo iniziamo a farci baciare dai primi raggi di sole, diventa ancora più importante quindi proteggerla e iniziare a prepararla all’estate.
La protezione della pelle, soprattutto per quello che riguarda l’esposizione al sole, passa anche da una buona alimentazione e un’efficace integrazione. Ci sono in natura diverse sostanze che svolgono una funzione protettiva nei confronti dell’epidermide.
L'ape in marzo.
In marzo, le api sono in piena attività dentro l'arnia: si stringono per creare il "grappolo invernale" per scaldarsi, la regina riprende a deporre uova grazie ai primi pollini e nascono le giovani operaie, mentre l'apicoltore controlla le scorte di miele, fornisce cibo (candito) alle famiglie più deboli e valuta la salute della colonia.
-Attività all'interno dell'alveare:
Riscaldamento: Le api si raggruppano in un grappolo, vibrando i muscoli per generare calore e mantenere una temperatura costante (circa 30-35°C al centro) per la regina e la covata, consumando miele.
-Schiusa della covata: Con le giornate più lunghe e le prime fioriture, la regina aumenta la deposizione delle uova e inizia a nascere una nuova generazione di api, che sostituirà quelle invernali.
-Raccolta di polline: Le bottinatrici escono nelle giornate più calde (sopra i 12-14°C) per raccogliere i primi preziosi pollini, fondamentali per nutrire la covata.
Cosa fa l'apicoltore.
-Controllo delle scorte: Si verifica il peso dell'arnia per controllare se le scorte di miele sono sufficienti, eventualmente aggiungendo candito (cibo solido) se necessario.
-Ispezioni rapide: Nelle giornate miti, si effettuano brevi e rapide ispezioni per valutare la forza della famiglia e la presenza di una regina, osservando il volo delle api.
-Gestione delle famiglie: Le famiglie orfane vengono unite a quelle più deboli ma con una regina, per rafforzarle.
-Monitoraggio malattie: Si controlla la caduta di varroa e si è attenti a non lasciare miele in giro per evitare saccheggi.
In sintesi, anche per le api marzo è un mese di transizione e risveglio, dove la colonia inizia a prepararsi per la grande esplosione primaverile, con un focus sulla sopravvivenza invernale e la ripresa della crescita.
E le vespe invece ?!
In inverno, quasi tutta la colonia di vespe muore per il freddo; sopravvivono solo le nuove regine fecondate, che entrano in uno stato di letargo in luoghi riparati come sottotetti, muri o legnaie, per poi uscire in primaveraì, fondare un nuovo nido, deporre le uova, ricominciando il ciclo vitale .
Le operaie, i maschi e la vecchia regina non superano l'inverno.
I vecchi nidi diventano inattivi e vengono abbandonati!
Prossima puntata il risveglio delle vespe in Primavera.

Dott.ssa Ginevra Cusseau